Siamo anche su Tg Imprese!

Oggi siamo ospiti su www.tgimprese.com per parlare dei vini da abbinare alle feste!

Il nostro Luca, infatti, suggerisce alcuni prodotti unici in grado di accompagnare questo meraviglioso periodo.

Per andare all’articolo potete cliccare sul link!

Ecco il testo!

Il vino scalda i cuori e li rende più pronti… Al Natale!

Luca, esperto di vini e titolare della “Trattoria da Massimo” di Rubiera, consiglia tre vini ideali per le feste

Nel cuore dell’Emilia, si sa, si coltiva l’arte del buon cibo e per le feste natalizie questa peculiarità si amplifica ancor di più, soprattutto se condita da bontà, condivisione ed affetto.

Ma cosa ne sarebbe di una tavola imbandita senza un buon vino come accompagnatore ufficiale?

A questa domanda risponde Luca, esperto di vini e co-titolare della Trattoria da Massimo (Rubiera), che ci accompagna nella scelta dei vini per le nostre feste.

Partendo quindi dalla Vigilia di Natale, rigorosamente in famiglia, Luca consiglia un classico intramontabile: “un Lambrusco dell’Emilia, il Grasparossa di Vittorio Graziano, un vino rosso frizzante proveniente da vigne molto antiche, con uva raccolte a mano e rese particolarmente basse. Si parla infatti di una singola bottiglia per pianta!” afferma il giovane ristoratore “Vittorio Graziano si può quasi considerare un “pirata estremista” dell’enologia italiana, soprattutto in una regione dove le rese tendono ad essere molto alte per i pochi ettari lavorati. Si tratta di un vino naturale a tutti gli effetti, un vino che riporta ai sapori antichi, come quelli che i nostri nonni si portavano tra i campi o nelle merende di campagna”.

Proseguendo sul calendario troviamo il giorno di Natale, che con il suo ricco pranzo scalderebbe i cuori di chiunque.

Anche Luca quindi prosegue con le sue proposte presentando una Barbera “sceglierei sicuramente “Il Ciotto di Bovio”vino rosso fermo proveniente da una piccola azienda a conduzione familiare piemontese, precisamente a La Morra. Si tratta di una Barbera fresco e fragrante, assolutamente non banale. Un vino non eccessivamente fruttato con una nota speziata ed una grande persistenza, stupisce il finale vagamente acido ma piacevole”.

Per finire abbiamo il Capodanno, fulcro delle feste, dove il brindisi di mezzanotte detta l’andamento dell’anno a venire. Per farlo al meglio il nostro esperto consiglia un Franciacorta Saten dell’Azienda 1701, una piccola realtà produttiva che coltiva e produce seguendo i principi della biodinamica: “questo bianco si contraddistingue per la sua eleganza e finezza, oltre che per le sue note fruttate di agrumi e mela verde che gli conferiscono acidità e cremosità al tempo stesso”

Nulla da aggiungere, se non che… un bicchiere tira l’altro fino ai 10 secondi prima della mezzanotte!

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